|
Altri articoli
(©
2008 Marco Massara - Rho):
- You've
got E-Mail Guide
- You've got Mailing
List Structure
- Utilizzare
l'Email nel Marketing!
-
Pianificazione
Standard di una campagna di email marketing
| Consigli su come scrivere una newsletter professionale
|
| O...diamoci da fare, scriviamo, testiamo e correggiamo! |
Lo strumento oggi più utilizzato per la promozione e la comunicazione
online è certamente la Newsletter,
un messaggio di posta elettronica che viene inviato periodicamente e
gratuitamente agli utenti che hanno aderito ad un determinato servizio. I
vantaggi sono evidenti sia per chi invia, sia per chi riceve la comunicazione.
Da un lato l’azienda ha la possibilità di raggiungere un numero anche molto
elevato di destinatari, dall’altro gli utenti vengono aggiornati su argomenti su
cui hanno espresso interesse attraverso l’iscrizione.
Le informazioni
contenute in una newsletter possono riguardare la promozione di un particolare
prodotto/servizio, avvisare di aggiornamenti presenti sul sito, possono essere
legare ad uno specifico evento (promozioni Natalizie, auguri, eventi societari
come feste o convegni).
Per l’invio di Newsletter periodiche deve innanzitutto esserci un piano editoriale di base che va
programmato e che abbia degli obiettivi misurabili in termini di traffico
ottenuto e di risposta commerciale. Infatti, con una pianificazione precisa dei
contenuti in funzione degli obiettivi di marketing e di vendita, si aumenta notevolmente l'efficacia della
Newsletter.
Riassumiamo qui di seguito le caratteristiche della comunicazione
via email sul piano dei contenuti e dell’organizzazione:
• Comunicazione breve e d’impatto: sintetizzare un concetto
e dare la possibilità di ulteriori approfondimenti sulla singola notizia tramite
un link.
• Attirare l’attenzione: inserire novità e
informazioni che siano di reale interesse per l’utente
• Dare
informazioni corrette e mai ingannevoli
• Forma del
testo: bisogna fare attenzione agli errori di battitura, se presenti
sono segno si scarsa serietà. Una volta aperta la newsletter, i destinatari la
leggeranno con maggiore o minore attenzione a seconda di come è scritta, di come
sono distribuite le notizie, di quanto sia chiara la comunicazione.
• Uniformità di stile: deve esserci sempre coerenza nel modo di
rapportarsi all’utente: se ci si rivolge dando del tu, se si usa uno stile
colloquiale o formale, se si utilizza un tono “strillato” o più pacato,
eccetera.
• Rispettare la periodicità: la cadenza
settimanale o mensile va sempre rispettata e, inoltre, se ci sono invii speciali
fatte per occasioni particolari (ad esempio le festività), deve essere
segnalato, così come se ad esempio per il periodo estivo la comunicazione verrà
interrotta. I risultati di una newsletter aumentano se la comunicazione avviene
a intervalli di tempo regolari, in modo che i destinatari si abituino a ricevere
informazioni via email da quel mittente.
• Dare importanza al
momento dell’invio: le persone leggono le email prevalentemente in determinati giorni e orari, per cui, a parità di condizioni,
il momento dell'invio influenza i risultati e varia in funzione del target.
• Inserire contenuti aggiornati: a questo scopo è utile
indicare sempre la data d’invio.
• Facilitare l’interazione con il
sito di riferimento: sono in questi casi utili i link a specifiche
pagine in cui viene approfondita la news o dove si può direttamente fare
l’acquisto del prodotto in promozione.
• Oggetto coerente ed
accattivante: l’oggetto è la prima cosa che i destinatari delle
newsletter vedono e in base ad esso decidono se aprirla e leggerla, oppure
cancellarla.
• Privacy: rispettare sempre la legge sulla
privacy e fornire la possibilità di disabilitazione al servizio riportando
un’apposita dicitura in fondo all’e-mail. La legge sulla Privacy prevede che il
destinatario possa in ogni momento cancellarsi dalle newsletter, e la procedura
è utile che sia semplice, intuitiva e possibilmente automatica. Se l'utente non
riesce a cancellarsi, a causa della procedura poco chiara o non funzionante, può
fare una denuncia al Garante della Privacy.
• Informazioni sul
sito: aggiungere sempre indirizzo Web e contatti e-mail.
I vari destinatari, sia che siano clienti che potenziali clienti, hanno una
conoscenza non omogenea dell'azienda che spedisce la Newsletter, e una sezione
'chi siamo' in fondo al testo, con dei link alle principali sezioni del sito,
contribuisce ogni volta a ricordare di cosa si occupa l'azienda e al cross
selling e up selling di prodotti e servizi.
• Gli allegati:
per approfondire determinati argomenti della Newsletter, è spesso utile e
talvolta indispensabile fornire anche file allegati, quali, ad esempio, Acrobat
PDF, Word, Excel e Power Point, senza però appesantire troppo, in termini di
occupazione di spazio, la dimensione dell'email.
• Inserimento dei
link in funzione all’obiettivo: i destinatari decidono in pochi secondi
dall'apertura della Newsletter su quali link al suo interno cliccare, per
approfondire gli argomenti di loro interesse. Di conseguenza, la scelta dei vari
link da inserire e del dove posizionarli, va fatta con molta attenzione, di
volta in volta in funzione degli obiettivi di comunicazione, di marketing e di
vendita.
• Formato testo o Html: ciascuna delle due
alternative ha dei vantaggi e degli svantaggi; la scelta dipende sia dal target
che dall'obiettivo della comunicazione. Una volta scelto il formato, è utile
conoscerne in dettaglio le caratteristiche, conoscendo gli errori da evitare e
come usarlo in modo ottimale.
Laura Francesconi
Laura Francesconi lavora presso Hoplo
ed è Responsabile Marketing della piattaforma
per l'invio di newsletter Infomail. Opera da anni nel
settore internet in Italia.
©
2000-2008 Marco Massara - Rho
|

|